Meet Magento 2017, tre considerazioni del giorno dopo e una bonus track (slide)

Venerdì scorso si è chiusa l’edizione annuale del Meet Magento 2017, il primo appuntamento della roadmap sull’ecommerce. Colgo l’occasione per fissare tre concetti da condividere anche con chi non c’era (poi ovviamente ci sono le mie slide 🙂

Rilevanza e Personalizzazione nell’Ecommerce: non si può più aspettare

Tutto l’ecosistema dello shopping (soprattutto online) ruota intorno alla capacità di restituire agli utenti un’esperienza unica, personalizzata, intuitiva, conivolgente, esclusiva, che li emozioni. Gli acquirenti sono sempre più mossi da motivazioni non soltanto funzionali e di convenienza, sono viceversa alla costante ricerca di esperienze uniche e gratificanti. Su questo assunto siamo tutti d’accordo e mi sembra che non ci sia più tempo da perdere. Il cambio di passo avverrà se sapremo guidare i nostri clienti verso un nuovo modo di progettare l’esperienza utente, dalle tecnologie, alle skill commerciali, dal UX alla comunicazione. Con Adabra lo facciamo partendo dai dati: il primo passo è mettere a sistema l’enorme mole di dati e informazioni che l’utente lascia durante la sua esperienza di interazione con il brand. Il secondo è normalizzarle e relazionarle tra loro per poterle comprendere al fine di automatizzare il processo. Questo cambio di paradigma è necessario non solo per questioni di normale efficienza dei processi, ma anche per liberare energie da investire sulla parte prettamente progettuale dell’experience.

Migliorare customer experience, significa innovare su tutto

La personalizzazione non è un aspetto che deve spaventarci e deve essere al centro del processo (anche quello di pagamento come ci insegna Dirk Pinamonti di Pay Pal). Immaginare un’esperienza utente unica, significa puntare sull’innovazione, suggerire alternative sempre più confortevoli in ogni tipologia di bisogno anche quello della transazione.

Dalla personalizzazione dell’esperienza alla personalizzazione del prodotto

Gli utenti sono al centro dell’esperienza di vendita e, con le loro interazioni, contribuiscono anche alla costruzione del prodotto. In questo paradigma di mass customization, c’è anche l’identità espressa nella scelta di consumo. Prendiamo ad esempio Zakeke, che ho avuto occasione di incontrare per la prima volta a questo Meet Magento e che ha come business la cocreazione del prodotto da parte degli utenti . La realtà è che non possiamo mettere una barriera al coinvolgimento delle persone. Se vogliamo clienti attratti e fidelizzati al brand, oltre che a far vivere un’esperienza utente personalizzata, dobbiamo dare loro anche la possibilità di personalizzare in modo diretto il prodotto che andranno ad acquistare, creando così qualcosa di unico .

Il Meet Magento oltre a essere un momento per confrontarsi su questi temi è anche una di quelle occasioni in cui si rivedono amici e compagni di varie avventure: i ragazzi di Magespecialist, Roberto Fumarola, Francesco Chiappini, Alessandro Montalti, Marco Macari, Roberto Pala e tanti altri.

Qui di seguito trovate le mie slide, ci troverete tanti esempi di come noi di Adabra interpretiamo un’esperienza utente: personalizzata, integrata tra ecommerce e retail, guidata dai dati.

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