Cos’è la Marketing Automation? Breve check list per capirne di più

 

Che cos’è la marketing Automation? Qualcuno pensa sia un’estensione del CRM, altri una forma di email marketing evoluto. Qualcuno pensa che sia solo per il B2B, altri che sia un modo per fare retargeting.

Proviamo a fare chiarezza.
Cosa si intende per Marketing Automation?

La marketing automation è un processo data driven che ha l’obiettivo di portare il maggior grado di personalizzazione possibile nell’esperienza utente, riducendo al minimo lo sforzo dell’azienda nel raggiungere tale risultato.

In questa frase sono contenuti diversi concetti che andiamo a spiegare:

Data driven: la marketing automation è guidata dai dati, dalle informazioni. La raccolta e la normalizzazione degli stessi è il primissimo passaggio di tale processo. Soluzioni di marketing automation evolute sono in grado di tracciare i dati da tutte le fonti disponibili (sito web, crm, sistemi di loyalty, social, erp etc.) e sono in grado di aggregarli al fine di elaborare segmentazioni più o meno complesse.

 

Personalizzazione: l’obiettivo è la consegna di un contenuto sempre più vicino all’esigenza delle persone. Questo è possibile grazie all’implementazione di algoritmi di intelligenza artificiale, in grado non solo di analizzare lo storico dell’utente, ma anche di predire le sue possibili esigenze. Ne abbiamo parlato anche qui.

 

Esperienza Utente: l’esperienza utente si compone di tutte le occasioni di interazione delle persone con il brand, in ogni fase del customer journey. La marketing automation va ad agire in tutti i modelli di business B2B, B2C, eCommerce e retail, permettendo di personalizzare tale esperienza in tutti i canali a disposizione per ogni singolo touchpoint (dalla navigazione on site al negozio fisico).

 

La marketing automation non è dunque solo un software, ma un insieme di processi per la gestione del contatto, con l’obiettivo di creare la migliore customer experience con il minimo sforzo.

 

Quali sono i vantaggi della marketing automation?

I vantaggi della Marketing Automation sono ormai innegabili, in rete si trovano tantissime statistiche che ne confermano trend e opportunità. Quali sono quelli principali? Secondo una indagine condotta da Redeye e TFM&A Insights, “The Marketing Automation Report” (2014) nel mercato UK, il primo effetto tra gli adopter è la riduzione del tempo destinato all’operatività, seguita da un effettivo miglioramento della capacità di indirizzare i contenuti giusti al giusto target.

I vantaggi della marketing automation sono in generale:

CUSTOMER INSIGHT: capire cosa funziona e cosa non funziona, grazie a una logica di apprendimento continuo dei dati, permette di conoscere sempre di più il consumatore e offrirgli l’esperienza migliore.

ROI E ACCOUNTABILITY: con la marketing automation si vende di più e meglio, perché si riesce a ottimizzare il costo di una gestione personalizzata, rendendo quindi l’intero processo più profittevole

EXECUTION SCALABILE: la capacità di gestire automaticamente azioni ripetitive rende la marketing automation un progetto scalabile nei volumi e su tutti i canali.

REAL TIME MARKETING: le piattaforme di marketing automation consentono di fare quello che una volta era solo una chimera, intervenire tempestivamente anticipando i desideri delle persone.
Com’è composto il mercato della marketing automation?

Gran parte del mercato si propone oggi come un partner su questo tipo di soluzioni e i confini sulla proposizione di valore tra un player e l’altro sono quanto mai sfumati, ignorando però il più delle volte le sostanziali differenze che intercorrono tra le tipologie di prodotti e servizi proposti. Cerchiamo quindi di districarci in questo panorama spesso poco chiaro.

Una piattaforma di marketing automation deve, in sintesi, essere in grado di:

  • Tracciare gli utenti e il loro comportamento online e offline
  • Riconoscere gli utenti grazie alle diverse tecnologie disponibili (cookie, finger print, S2S)
  • Segmentare dinamicamente gli utenti
  • Intervenire tempestivamente al verificarsi di determinate condizioni
  • Personalizzare il contenuto o il prodotto/servizio proposto in base al segmento, grazie a differenti algoritmi selezionabili
  • Comunicare sui diversi canali a nostra disposizione, ovvero inviare email, sms, messaggi sui social ecc.
  • Gestire automaticamente azioni ripetitive e trigger
  • Tracciare i passaggi dell’utente, aggiornando costantemente un sistema di big data
  • Restituire una reportistica analizzabile per segmenti e obiettivi