Strategie di email marketing: la newsletter giusta al momento giusto

Le caselle email superano il numero di abitanti in Italia, ogni giorno, sono quasi un miliardo i messaggi di posta che gli italiani ricevono, poco meno di 30 per ogni utente.Informazioni, comunicazioni, promemoria, promozioni commerciali e molto altro ancora: se per un utente diventa sempre più difficoltoso districarsi nel mare magnum di email che riceve, per le aziende, che scelgono di investire nell’email marketing, inviare comunicazioni efficaci e rilevanti diventa sempre più un sfida ed il rischio di finire in spam o subire l’immediata cancellazione del messaggio è sempre dietro l’angolo.

Come essere efficace e rilevante per i tuoi contatti? Partiamo dai numeri

Che cosa rende efficace una campagna di email marketing? Che cosa apprezzano di più gli utenti e come possiamo catalizzare la loro attenzione, evitando di finire in spam con un click?Un’indagine condotta da Adobe nel 2018 negli Stati Uniti su un cluster di uomini e donne in età lavorativa rivela interessanti spunti sulle modalità di fruizione delle email.Riassumiamoli brevemente:- gli utenti controllano le loro caselle email, in media 2 /3 volte al giorno, sia in orario lavorativo che non, una frequenza che si alza in caso di utenti con età più giovane;- lo smartphone si conferma il dispositivo più utilizzato, soprattutto in caso di mailbox personali per questo motivo email con troppo testo o immagini pesanti che risultano difficili da scaricare risultano sgradite a circa un quarto degli intervistati;- gli utenti aprono in media buona parte delle email che ricevono (77% open rate medio) ma il tasso scende quando si fa riferimento alla lettura del messaggio (61% per le email personali e 76% per le email di lavoro);- si desidera ricevere meno promozioni, ma più informazioni e soprattutto contenuti personalizzati in base ai propri interessi;- le email vengono ancora considerate un efficace incentivo all’acquisto (37% degli utenti), una valida occasione per conoscere un brand ed i suoi prodotti (27% degli utenti) e utili per scegliere quale prodotto acquistare quando la scelta è ampia ( 17% degli utenti).Le email si confermano così ancora un valido strumento per campagne marketing efficaci, a condizione però che le aziende sappiano sfruttarle al meglio andando incontro alle esigenze degli utenti.

Segmentazione dei contatti: perché superare il concetto di lista

Il concetto di mailing list accompagna le strategie di email marketing fin dai loro albori: un tempo, non molto lontano, i contatti email raccolti dalle aziende venivano inseriti e gestiti all’interno di un’unica lista e l’invio della comunicazione avveniva senza distinzioni.Il risultato, spesso ottenuto, era quello di una campagna di volantinaggio: offerte e messaggi consegnati anche nella cassetta di posta di utenti non realmente interessati.Fortunatamente le strategie di email marketing si sono evolute e, all’ormai obsoleto concetto di lista come unicum di indirizzi email, si è sostituito quello di segmento, ovvero un insieme di indirizzi diversificato, aperto e naturalmente dinamico.La segmentazione degli utenti, che alla base un’efficace strategia di profilazione, permette di diversificare l’aunce in cluster più o meno complessi mediante la combinazione di criteri più o meno complessi:- dati anagrafici (es: uomo/donna, età, impiego..)- dati comportamentali (es: utente che ha visitato una particolare categoria dello shop on-line, ha acquistato un determinato prodotto…)- dati contestuali (es: utente che sta navigando il sito da una particolare area geografica o sta mostrando interesse per un determinato articolo- dati relativi al Customer Lifetime Value ( es: è un utente che acquista di frequente, è un utente che si è appena registrato..).

Personalizzazione dei contenuti: come rendere più efficace la tua campagna

La segmentazione dell’audience apre la strada la strada alla possibilità di personalizzare i contenuti al fine di creare una comunicazione ancora più efficace, costruita su misura per l’utente che la riceverà.Come emerge anche dai dati raccolti da Adobe, gli utenti apprezzano ricevere newsletter e contenuti email personalizzaiti e customizzati: tutto ciò contribuisce a creare il senso di esclusività e immediatezza tipico delle comunicazioni one-to-one.Capacità di personalizzare il messaggio ma anche la frequenza di invio sulla base degli interessi e delle abitudini dell’utente: l’email marketing si trasforma così in un efficace strumento di fidelizzazione degli utenti. Il brand verrà così percepito dagli utenti come attento ai loro interessi e alle loro necessità, capace di sorprenderli con offerte e novità esclusive.

Marketing automation e intelligenza artificiale: la chiave di successo per le tue strategie marketing

Profilazione e segmentazione dell’audience, personalizzazione dei contenuti e delle tempistiche di invio mediante l’attivazione di workflow automatizzati: l’intelligenza artificiale di Adabra apprende i comportamenti degli utenti e consente di sollecitarli nel modo più opportuno con contenuti estremamente rilevanti.Grazie agli oltre 300 trigger attivabili è sempre possibile raggiungere e ringaggiare i contatti con il messaggio giusto al momento giusto: all’interno delle email è infatti possibile integrare prodotti, contenuti che si popoleranno in real time al momento dell’apertura email sulla base del comportamento o delle caratteristiche dell’utente target.

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